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Testimonianza n°3

| Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus |
Testimonianze | 
Cara Mamma,Te ne sei andata il 29 Novembre 2005 a 70 anni su quella strada che tu facevi tutti I giorni per recarti al vicino supermercato. Io ero al lavoro e all' improvviso un amico mi ha chiamato per dirmi che quell 'anziana signora per terra sembravi tu. Non volevo crederci e sono piombato nell 'oblio. Sono corso in fretta e furia con l' agitazione e intorno a me ho visto l' apocalisse. Un camion che andava oltre la velocità consentita ti travolse riducendoti a brandelli. Inutile la celerità dei soccorsi dopo qualche ora te ne andasti a raggiungere il tuo caro Ettore nel cielo. In un attimo si sono infranti tutti I sogni, primo fra tutti quello di veder crescere il tuo caro nipote Francesco. Di te che tutti in giro chiamavano la "tedesca" per la tua provenienza svizzera ricordo il tuo amore, la tua determinazione di voler fare nonostante tutti I problemi della tua età, il tuo attaccamento alla vita, il tuo rapporto sano e cordiale con le persone. E' venuto a mancare quel cordone ombelicale che un genitore rappresenta. La tua mancanza ha rotto un ingranaggio di relazioni tra noi fratelli e creato un vuoto incolmabile. Nulla e nessuno e neppure la giustizia con I suoi limiti e la sua incongruità potrà mai ricolmare la mancanza di un genitore. Sono contento per l'associazione che per questo procedimento finalmente può iniziare un nuovo corso qui a Verona e nel veneto. Mia madre, resterà sempre vicino a me, in ogni soffio dell'aria, in ogni parola che dirò e in tutto quello che farò il suo ricordo sarà parte integrante della mia vita.
Claudio di Verona | |
Data creazione : 03/07/2006 * 09:33
Ultima modifica : 11/03/2007 * 12:39
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Opinioni su questo articolo
Commento n. 2 |
da MICHELA il 01/04/2010 * 10:59 |
Ciao. la tua tragedia è sorprendentemente simile alla mia. 07.07.2004 mia mamma torna in bicicletta dal mercato rionale, un camion "non la vede" e la travolge in curva a 200 metri da casa. Morta sul colpo. Io torno a casa da lavorare con la bimba di tre anni in macchina e vedo tutto il trambusto. Mi prende il panico, era più di un'ora che provavo a chiamarla senza che mi rispondesse per dirle che la baby sitter mi portava la bimba a me. Il traffico va avanti e la vedo: io ho trovato mia mamma riversa a terra, coperta dal telo. Ed è toccato a me chiamare tutti. Come hai giustamente detto te: in un attimo si infrange tutto. La vita ti si stravolge completamente. Quell'immagine mi accompagnerà per il resto della vita. Il brutto è che siamo ancora per tribunale; due anni da un'udienza all'altra, con la testimonianza di chi accusa il mio angelo di essere SUICIDATA. Lei che adorava la vita e la sua famiglia. Sono contenta che esistano associazioni come la Vostra. Solo chi ci è passato può capire.
Michela
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Commento n. 1 |
da alessandra1980 il 16/07/2008 * 14:53 |
Salve Claudio La Sua storia è molto simile alla mia, la mia mamma è stata investita 7 anni fa sotto casa da un tizio che era troppo stanco per guidare ma non curante di questo lo ha fatto e basta, aveva 47 anni quando è morta è stata 13 giorni in coma prima di andarsene per sempre, ancora oggi la mia mente è come un film che rivive sempre le stesse scene ho impiegato molto tempo prima di riuscire ad avere ricordi di mia madre che non fossero quelli al momento dell'incidente o ospedale, mi disperavo per questo, sono stata forte Dio mi ha aiutata la mia mamma mi ha aiutata. Mi auguro che Lei possa trovare la stessa forza che ho trovato io, la Sua dolce Mamma sarà sempre con Lei come la mia è sempre accanto a me!
Alessandra1980
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