Cerca nel sito
Ricerca personalizzata
Giornata mond. ONU
Menù principale
Iniziative nazionali Attualità Iniziative Sedi Opuscoli Memorie Giustizia Prevenzione Assistenza Psicologica Filmati Media & TV In caso di incidente Le vergogne Convegni nazionali Libri & Poesie Archivio Appelli e ricerca testimoni Collaborazioni Comunicati stampa Contatti & mail Punto d'ascolto Sondaggi AIFVS Testimonianze pagesL'Associazione AIFVS
Video AIFVS
Memorial Servizi giornalistici 2015 Servizi giornalistici 2014 Video MemorieAgenda
Galleria foto
Fiaccolata per Umberto e Daniele
Giornata Mond. Del Ricordo
Grosseto
I Corti di Mauri
La AIFVS dal papa
Manifestazioni delle croci
Memorial Stefano e Fabio
Mobility DAI
Motor Show
Riva-del-Garda
Sede Cinisello B
Sede Matera
Sede Torino
Sede di Potenza
SicilyAwards
Una notte per la vita
UnioneNazionaleCavalieri
articoli stampa nazionale
calcio
fossalta
Altri Video
Giornata del ricordo
POLICY socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Connessione...
|
News
Lo spot “Fragile Vita” in onda su canale 5 - da AIFVS onlus il 10/02/2011 * 15:35 Lo spot “Fragile Vita” dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, in onda su canale 5Il corto è stato diretto dai registi Salvatore Arimatea e Francesco Lama Lo Spot “Fragile Vita”dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus, diretto dai registi Salvatore Arimatea e Francesco Lama, patrocinato dal Ministero della Gioventù, prodotto da Nucciarte Produzioni, in collaborazione con Endemol Italia è stato proiettato a “Pomeriggio5” trasmissione televisiva condotta dalla nota showgirl Barbara D’Urso. Il contenuto di “Fragile Vita”, infatti, è centrato sul contrasto tra la vita delicata di una ragazza ed il comportamento superficiale e privo di dignità di colui che guida e della sua compagna. L’obiettivo è di orientare l’attenzione dello spettatore sull’inaccettabile degrado morale di certi comportamenti e sulle conseguenze, rafforzando lo sconcerto con il messaggio finale: “Ha spezzato una vita: ha compiuto un crimine!”. Il messaggio non etichetta più il fatto come un incidente, che sa di fortuito, ma come un crimine, perché in una società civile uccidere una persona è un crimine orrendo, reso ancora più odioso dalla futilità dei motivi: una persona esce di casa per i normali impegni e non sa se vi farà ritorno, perché qualcuno sulla strada può porre fine alla sua vita con quei comportamenti criminali che trasformano un mezzo di trasporto in un’arma impropria. Social
|


Giornata mond. del ricordo
Utente online:
Anonimi online: 24
Torna in alto